Perché è così DIFFICILE trovare il ristorante che cerchi?

Tratto da una Storia Vera:

Articolo lunghetto forse, ma è quello che serve per parlare di come siamo messi da troppi punti di vista, quindi, insomma, sei avvisato, ma so che se lo leggi fino alla fine, sicuramente sarai d’accordo con me.

Qualche giorno fa ho chiesto tramite le story di Instagram consigli su dove pranzare a Barletta.

Beh, ho avuto l’ennesima conferma che siamo ancora davvero all’età della pietra, con una maggior convinzione che scegliere un posto dove andare a mangiare spesso diventa una cosa davvero difficile, e me lo dimostrate voi tutti i giorni con le richieste che mi fate, nonostante i tanti strumenti che ci sono a disposizione.

Ma vi spiego.

Mi avete dato dei consigli. Io questi consigli ovviamente li ho dovuti vagliare, perchè volevo capire un po’ di cose no?
Cosa vuole capire una persona prima di andare a mangiare in un posto?

👉 Che tipo di locale è
Se è un pub, un ristorante vero e proprio, un bistrot, un fast food, se è formale, informale. Se ci posso portare la tipa, o sarebbe meglio di no, pur mangiando bene, ma magari la situazione è diversa.
👉 Cosa si mangia
Pesce, Carne, Panini, Antipasti, se più o meno la solita, se fa cose diverse, se fa cose innovative
👉 Come si mangia

BENE. Sì ma non basta. Oltre al fatto che mangiare bene è la base. Io posso mangiare bene anche alla tavola calda dove si va in pausa pranzo che con 10€ mi fa primo secondo e bevanda, ma non basta dire ‘mangi bene’. Lo spaghetto allo scoglio che mi farebbe quest’ultima è sicuramente diverso dallo spaghetto allo scoglio che ti costa magari 15/20€ da solo, in un altro tipo di ristorante, no?

👉 Quanto si spende

Questa domanda si collega più o meno a: che tipo di locale è, ma è un po’ più specifica.

E non è per fare gli spilorci. Siamo sinceri: non è detto che tutte le volte che abbiamo voglia di mangiare fuori abbiamo necessariamente voglia e/o possibilità di spendere un patrimonio. Ci sono situazioni e situazioni. Ad esempio, mi avete consigliato un paio di ristoranti a Barletta davvero interessanti, ma sinceramente, solo come un cane, ed in pausa pranzo, al volo, mi sembra sprecato andare in un ristorante da 60/70€ vini esclusi, no?

Ora, che c’entra tutto questo con il fatto che siamo all’età della pietra?

Semplice: queste informazioni troppo spesso NON SONO CHIARE. In che senso? Non sono chiare, e parlo a voi ristoratori, dalle vostre pagine Facebook, dai vostri profili TripAdvisor, dai vostri profili Instagram (se esistono).

Ecco perchè non basta il vostro amato passaparola. Nella maggior parte dei casi, io consiglio un ristorante, ok, ma chi poi deve andarci vuole prima sincerarsi con i suoi occhi e con i suoi mezzi.

Oggi c’è l’imbarazzo della scelta, e se tu mi lasci anche un solo dubbio su come potrà essere la mia esperienza da te, molto probabilmente non mi acquisirai come cliente, e vincerà il tuo concorrente che si sarà fatto trovare più pronto di te.

Se io entro nella tua pagina Facebook per capire cosa si mangia, e vedo l’ultimo post di metà 2017, che magari è anche una foto fatta male da un cliente che mangiava lì, è probabile che in quel preciso istante mi hai perso.

Se per capire se sei aperto a pranzo devo stare un quarto d’ora, molto probabilmente quando lo capirò sarò già seduto dal tuo concorrente.

Se voglio capire quanto spenderò, e tu sei rimasto alla credenza medioevale che il prezzo deve rimanere un mistero, e non trovo uno straccio di menù da nessuna parte, probabilmente i soldi che volevo spendere, li andrò a dare al tuo concorrente che mi avrà postato un benedetto menu sulla pagina Facebook o su Google o sul suo sito.

Perchè sai vero che puoi postare il tuo menù sulla pagina Facebook, VERO?

Nella mia mattinata in cui vi ho chiesto consigli su dove pranzare a Barletta, ho visto di tutto: pagine Facebook abbandonate a se stesse, con magari doppioni online, che creano solo più confusione.

Orari insesistenti o sbagliati. In uno in particolare che avevo scelto, mi ci son recato, ho parcheggiato nelle vicinanze, per poi andare lì davanti e trovarlo CHIUSO, quando su Facebook mi segnava APERTO. Immaginate l’insoddisfazione di una persona affamata in quel momento, ore 14, che ha parcheggiato magari poco distante, perchè nelle vicinanze immediate non c’era possibilità di arrivarci in macchina, con 30 gradi, che arriva lì, e trova chiuso.

Ecco perchè poi di lì mi sono avventurato ancora un po’ a piedi ed ho optato per un ristorante che non era tra i vostri consigli.

Ora, è vero. Avere un ristorante, un locale, quello che sia, oggi, non è facile. Ci sono tante cose a cui badare. Ma qui stiamo parlando DELLE BASI.

Non puoi lamentarti di non avere clienti,  e poi non avere in ordine queste cose basilarissime.

Una ragazza mi ha scritto testuali parole:
“Mi piace sperimentare e dopo ore ed ore (perchè non mi fido) su TripAdvisor ho trovato anche posti carini, volevo però che non fosse sempre così difficile trovare quello che cerchi! Tra siti non funzionanti, pagine Facebook aggiornate al 1800, orari su Google sbagliati etc è un disastro!”

Ora ditemi voi se qui la colpa è della crisi, della gente che non sa ciò che vuole, o di voi che non gli rendete chiare quattro cose messe in croce, e cioè che fate, come lo fate, quanto costa e quando possono venire da voi.

Sarebbe anche tardi, ma iniziamo a svegliarci un po’ tutti quanti, perchè è vero che non è semplice, ma ci rendiamo le cose più difficili di quanto non lo siano già.

Io ho tante novità in serbo al riguardo…ma voi, ristoratori miei, datevi ‘na mossa dai 😉
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